
Piazza San Pietro Caveoso 2026 – Versione acquerellata
Scopri ‘Piazza San Pietro Caveoso 2026 – Versione acquerellata’ di Antonio Pizzulli: un’opera che cattura il tramonto sui Sassi di Matera e le emozioni dell’artista nel suo studio.
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Scopri ‘Piazza San Pietro Caveoso 2026 – Versione acquerellata’ di Antonio Pizzulli: un’opera che cattura il tramonto sui Sassi di Matera e le emozioni dell’artista nel suo studio.

Giovedì 18 settembre Ginosa ha festeggiato la riapertura delle cappelle restaurate della Chiesa Matrice, grazie ai fondi dell’8×Mille. Tra i momenti più emozionanti, il ritorno alla luce degli affreschi della Cappella della Madonna del Carmine. Il vescovo Sabino Iannuzzi ha sottolineato il valore spirituale e comunitario di questo intervento.

La Festa della Bruna è l’anima di Matera: una celebrazione millenaria che unisce fede, tradizione e spettacolo. Il Carro trionfale 2025, firmato da Francesca Cascione, ha incantato con forme barocche e colori ispirati al Giubileo. Un viaggio tra sacro e popolare che culmina nello “strazzo” simbolico in Piazza Vittorio Veneto.

Ginosa, la sorella autentica di Matera: storia, natura incontaminata e un fascino unico da scoprire. Prenota la tua visita guidata

La Murgia materana rappresenta un palinsesto di fasi di occupazione umana che si estendono dalla preistoria fino all’età moderna. Questo territorio ospita diverse testimonianze archeologiche, tra cui villaggi neolitici trincerati, tombe a camera dell’età del Bronzo, tombe a fossa con tumulo dell’età del Ferro e chiese rupestri medievali, spesso riutilizzate in epoca più recente come ricoveri per animali.

Il 19 settembre 2024, Ginosa sarà il centro di un evento speciale che unisce natura, storia e cultura. L’appuntamento è dedicato a chi desidera scoprire le meraviglie del nostro territorio e vivere un’esperienza immersiva nel cuore della natura ginosina. La giornata prevede un’escursione naturalistica gratuita e una serie di interventi culturali che celebrano il patrimonio del nostro territorio, con la partecipazione di figure chiave come amministratori locali, autori e guide esperte.

“La Gravina di Ginosa” di Pietro Tamburrano celebra la bellezza selvaggia e affascinante della gravina di Ginosa, evocando immagini di natura incontaminata e la profondità storica di questo paesaggio unico. La poesia trasmette un profondo senso di appartenenza e ammirazione per la terra natale.

I timbri del pane di Matera sono antichi strumenti artigianali utilizzati per marchiare le pagnotte prima della cottura nei forni comunitari, un tempo indispensabili nella vita quotidiana della città.

Nessuna donna poteva ambire ad alcuna carica istituzionale, poiché considerata priva degli stessi requisiti razionali degli uomini e dello stesso bagaglio culturale.

Ogni recensione positiva è per me una conferma che sto andando nella direzione giusta e che il mio impegno viene riconosciuto. Ma è anche un incoraggiamento a fare ancora di più, a cercare nuove storie da raccontare e nuovi modi per farvi vivere Matera in modo autentico e profondo.

C’è tufo e “tufo”. Il materiale in cui l’uomo ha abitato e che ha modellato secondo le proprie necessità, creando quel complesso sistema urbano noto come Sassi di Matera, è comunemente conosciuto come tufo. Tufo. Un termine semplice, facile da pronunciare, facile da ricordare e intrinsecamente familiare. Una parola, quindi, che sembra risiedere nella nostra mente fin dalla nascita. Eppure i tufi, o tufiti, sono rocce che si formano dalla stratificazione sui bordi di un edificio vulcanico di ceneri, minerali e frammenti di vetro strappati, durante l’eruzione, al camino dello stesso vulcano.

La scelta dell’immagine di copertina per un quindicinale di informazione politica e culturale come “La Goccia”, riveste un significato di notevole importanza. Non solo cattura l’attenzione del lettore, ma offre anche uno sguardo penetrante nel mondo dell’arte contemporanea

Un’indimenticabile percorso a ritroso nel tempo del Paleolitico ai nostri giorni, tra anfratti, grotte, Chiese Rupestri e ulivi secolari e inebriati dai profumi indescrivibili della macchia mediterranea.

Il termine gravina deriva dal termine latino gravis con il quale si indica una profondità. Le gravine sono dei canyon o fenditure carsiche che si aprono sull’Altopiano delle Murge creando un fenomeno tipico che investe soprattutto l’area del Tarantino, del Nord-Est Barese sino ai primi lembi del territorio Lucano…

La Gravina di Ginosa, la sua storia, di cosa si occupavano i suoi abitanti, l’alluvione del 2013. È stata scelta da Pier Paolo Pasolini per il suo film “Il Vangelo secondo Matteo”.
Il paesaggio roccioso mi ha da sempre affascinato…
